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Soldi, carte e segreti: la guerra tra Angelina Jolie e Brad Pitt per Château Miraval non è ancora finita

Soldi, carte e segreti: la guerra tra Angelina Jolie e Brad Pitt per Château Miraval non è ancora finita
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Pensavate che la saga dei Brangelina si fosse conclusa nel momento in cui il loro divorzio è stato ufficialmente chiuso nel dicembre 2024? Sbagliato. Quando di mezzo ci sono centinaia di milioni di dollari, una tenuta francese da sogno e ferite personali mai del tutto rimarginate, la parola "fine" non esiste. Il campo di battaglia si è semplicemente spostato dalle riviste patinate alle fredde aule della Los Angeles Superior Court, e la posta in gioco è diventata feroce.

A riaccendere i riflettori su quella che ormai è la soap opera legale del decennio è il magazine People, che il 3 luglio 2026 ha rivelato in esclusiva i dettagli di una nuova, velenosissima mossa giudiziaria riguardante Château Miraval. Per chi avesse perso le puntate precedenti, Miraval non è solo vino rosato venduto a caro prezzo: è l'azienda vinicola in Provenza acquistata insieme dalla ex coppia, che è diventata il perno di accuse incrociate di vendita illecita e controllo aziendale.

I fatti parlano chiaro. In un documento (filing) depositato il 18 giugno, gli avvocati di Brad Pitt hanno formalmente richiesto di accedere a tutti gli accordi di riservatezza (NDA) e ai documenti finanziari personali di Angelina Jolie relativi al periodo tra il 2017 e il 2019. La risposta dell'attrice e regista non si è fatta attendere ed è arrivata affilatissima con un contro-filing datato 26 giugno. Il suo team legale si oppone fermamente, dichiarando di aver già fornito oltre 10.000 pagine di documenti relativi al biennio 2020-2021 e accusando Pitt di aver "travisato la sua posizione sulla vulnerabilità finanziaria" pur di scavare nel suo passato economico.

Ciò che rende questa vicenda affascinante per noi comuni mortali è come scoperchia l'illusione di perfezione di Hollywood. Il gossip migliore ha i documenti, e queste carte processuali ci mostrano cosa succede quando l'amore finisce male e il potere economico diventa un'arma. La strategia di Pitt sembra essere quella di esaminare ogni centesimo guadagnato o speso dalla ex moglie in quegli anni cruciali, mentre la difesa di Jolie punta a tracciare un confine invalicabile tra il contenzioso aziendale e la sua sfera privata.

Quando la privacy diventa parte della causa legale, lo scontro si fa brutale. Questa guerra legale ci ricorda che anche le divinità di Hollywood passano le notti in bianco a litigare per patrimoni che non riuscirebbero a spendere in tre vite. Se c'è una lezione pop da imparare, è che le separazioni milionarie non finiscono con le firme dall'avvocato, ma continuano finché c'è l'ultimo acino d'uva da spremere in Provenza.