Ci risiamo. L'ennesimo schiaffo in faccia ai cittadini del Molise. Questa volta, però, non è un taglio qualunque, è una condanna a morte. Le parole di Salvaggio sono una fucilata che trafigge il silenzio complice della politica regionale: 18 mesi di vuoto assistenziale. Diciotto. Mesi. Capite cosa significa? Significa che per un anno e mezzo, mentre il Governatore e la sua cricca si godono stipendi d'oro, i nostri ospedali a Campobasso, Isernia e Termoli diventeranno cattedrali nel deserto.
Liste d'attesa infinite che diventano un'attesa per la tomba. Reparti che chiudono per mancanza di medici, costretti a fuggire da questo scempio. Anziani e malati lasciati soli, senza un medico a cui rivolgersi. E tutto questo perché? Per l'incompetenza cronica di un'amministrazione che pensa solo a spartirsi il potere. Sono gli stessi che hanno buttato milioni in consulenze inutili, come abbiamo denunciato nel nostro report esclusivo sullo sperpero dei fondi pubblici, e oggi ci dicono che non ci sono soldi per la nostra salute.
Questa non è mala gestione, è un crimine contro la nostra gente. Fino a quando dovremo sopportare questo insulto alla nostra dignità? Svegliati, Molise, prima che sia troppo tardi per tutti.