Se state programmando il classico pranzo all'aperto della domenica, armati di carbonella, pinze e tanta voglia di stare in compagnia, c'è una notizia che probabilmente avete già intuito sbirciando gli scontrini del supermercato. Il rito sacro del fuoco e della carne sta diventando un passatempo decisamente costoso. E se la bistecca che state per mettere sulla brace vi sembra quotata in borsa, sappiate che non è solo una sensazione: è l'effetto di una crisi globale che sta cambiando i nostri menù.
Un reportage di Reuters ha recentemente evidenziato come, negli Stati Uniti, i prezzi della carne bovina stiano toccando livelli altissimi proprio a ridosso dei grandi festeggiamenti e delle classiche scampagnate della stagione calda. Ma attenzione, non è un problema relegato oltreoceano. Quello americano è un gigantesco campanello d'allarme globale sui prezzi alimentari. Le cause sono complesse e intrecciate: una sensibile riduzione dell'offerta, siccità prolungate che rovinano i pascoli, devastanti incendi e un'impennata vertiginosa dei costi dei mangimi.
Tutto questo si traduce in tagli di carne rossa che diventano un lusso. Ma niente panico: l'essenza di un buon barbecue estivo non risiede nel pezzo di manzo più costoso della macelleria, bensì nella convivialità, nell'odore inconfondibile della brace e nell'ingegno di chi sta dietro alla griglia. Per non farsi dissanguare dal macellaio e salvare la festa, basta cambiare prospettiva e adottare qualche trucco furbo.
Di fronte a questi rincari, i consumatori (e noi con loro) si stanno orientando verso alternative piu economiche, ma altrettanto deliziose. Il segreto è puntare su pollo e maiale. Un bel trancio di coppa di maiale, marinato per ore con paprika, miele, senape e birra, una volta cotto lentamente sulla griglia sprigiona sapori che non fanno rimpiangere nessuna costata. Così come le cosce o le alette di pollo, massaggiate con spezie piccanti e lime, diventano uno sfizio irresistibile da mangiare rigorosamente con le mani.
E poi, perché limitarsi alla carne? La griglia contemporanea è inclusiva e coloratissima. Formaggi a pasta dura come l'halloumi o la provola, infilzati sugli spiedini, si sciolgono creando una crosticina divina. Le verdure di stagione — zucchine, melanzane, peperoni e cipolle rosse — se spennellate con un buon olio aromatizzato all'aglio e prezzemolo, si trasformano in contorni da re. Persino la frutta, come fette di ananas o pesche grigliate servite con una pallina di gelato alla vaniglia, chiude il pasto in modo spettacolare.
Insomma, l'inflazione può anche provare a rovinarci i piani, ma con un po' di creatività, la nostra grigliata sarà salva, il portafogli ringrazierà e i vostri ospiti vi chiederanno il bis. E ricordatevi: il vero sapore dell'estate è lo stare insieme.