Ma ci prendono per scemi? Leggo le parole del consigliere Bonsignore, che blatera di 'prospettive e fiducia' da dare ai giovani medici, e mi ribolle il sangue. Fiducia? In chi? In un'amministrazione, quella della Regione Liguria, che da anni assiste impassibile all'emorragia dei suoi migliori talenti verso altre regioni o l'estero?
Parliamo della realtà, non delle favole che ci propinano per addormentarci. La realtà è che un giovane medico, dopo una laurea massacrante, in Liguria trova turni da 14 ore al pronto soccorso del San Martino di Genova, contratti precari e superiori che lo trattano come l'ultima ruota del carro. E allora che fa? Scappa. Va dove lo pagano il giusto, dove lo rispettano, dove può fare il medico invece del burocrate.
Mentre i nostri anziani aspettano mesi per una visita specialistica, come abbiamo denunciato nella nostra ultima inchiesta, i vertici della sanità ligure sprecano milioni di euro in progetti di facciata e consulenze inutili. Sono soldi nostri, soldi che dovrebbero servire per assumere personale, per ammodernare le strutture fatiscenti dell'ASL2 Savonese, non per ingrassare gli amici degli amici.
Quindi, caro Bonsignore, prima di parlare di 'fiducia', venga a farsi un giro con noi, senza scorta. Venga a vedere i corridoi pieni di barelle, a sentire le urla di disperazione dei pazienti e la stanchezza dei pochi eroi rimasti in corsia. La fiducia l'avete tradita. E state distruggendo il futuro della nostra sanità. Vergogna.