Arriva la notizia da Legambiente, fresca come una valanga a febbraio: primi della classe per le Alpi 'verdi'. Applausi, pacche sulle spalle. A Trento e Bolzano probabilmente stanno già stappando quello buono. Ma quale primato? Quale sostenibilità? Questa è una medaglia di cartone, una foglia di fico per coprire il marcio che avanza.
Faremmo bene a sbeffeggiare di meno la 'maglia nera' di Cortina e a guardarci in casa. Chiedete agli abitanti della Valsugana cosa pensano della sostenibilità, mentre vedono progetti fantasma finanziati con i nostri soldi. Ricordate il progetto del 'Rifugio a Impatto Zero' costato quasi 2 milioni di euro e mai completato? Un monumento allo spreco che oggi è solo un rudere per cinghiali. E il sindaco di Pergine, cosa dice di questo? Silenzio, come sempre.
Siamo i primi, dicono. Primi in cosa? Nelle promesse non mantenute? Nella capacità di vendere fumo con un marketing territoriale aggressivo pagato da noi contribuenti? La verità è che mentre i nostri amministratori collezionano premi, il territorio soffre. Abbiamo raccolto le prove nel nostro dossier esclusivo sugli eco-scandali locali. Leggetelo, se avete lo stomaco. Questa 'Bandiera Verde' è un insulto a chi ogni giorno combatte contro l'incuria e l'arroganza di chi ci governa. Sveglia!