Ci avevano detto che la sala cinematografica era morta. Sepolta. Che il futuro dell'intrattenimento si sarebbe consumato esclusivamente tra le mura domestiche, mangiando pizza fredda sul divano e saltando le sigle delle serie tv con il telecomando in mano. Eppure, sembra che i giganti della Silicon Valley stiano cambiando clamorosamente idea. E chi poteva lanciare il sasso nello stagno se non l'azienda che più di tutte ha rivoluzionato i nostri schermi?
Eddy Cue, uno dei massimi dirigenti di Apple, ha recentemente svelato a Reuters le nuove carte del colosso di Cupertino per quanto riguarda l'intrattenimento. La notizia bomba? Apple punta a incrementare massicciamente l'offerta di film e serie, ma non vuole farlo tenendoci rinchiusi in casa. La strategia ruota attorno a una convergenza pacifica e redditizia: cinema e streaming non sono più mondi separati in guerra tra loro, ma alleati necessari.
Il caso di studio perfetto è quello di F1, il kolossal motoristico con Brad Pitt prodotto da Apple. Dopo aver registrato incassi stellari al botteghino globale durante la sua uscita nelle sale, l'azienda ha confermato che è già in sviluppo l'attesissimo sequel di F1. Questo dimostra un cambio di paradigma totale. Apple TV ha capito che per creare un vero e proprio "film evento", quello di cui tutti parlano alla macchinetta del caffè o sui social, il passaggio sul grande schermo è imprescindibile.
La sala buia, il suono surround che ti fa vibrare la poltrona, l'esperienza collettiva di sussultare o ridere insieme a centinaia di sconosciuti: sono emozioni che nessuna soundbar domestica può replicare. Le piattaforme di streaming stanno imparando che far uscire un film al cinema per qualche settimana non cannibalizza gli abbonamenti, anzi. Crea "hype", dona prestigio alla pellicola e la fa arrivare sulla piattaforma digitale con la corona di "grande successo cinematografico".
Per noi appassionati di cinema e pop culture, questa è una notizia meravigliosa. Significa che torneremo a vivere il rito dell'uscita con gli amici, dei popcorn troppo salati e dei dibattiti post-visione fuori dal cinema, sapendo che se ci siamo persi il film, lo troveremo comodamente sul nostro tablet un mese dopo.
La guerra fredda tra Hollywood e le Big Tech si sta sciogliendo in un abbraccio molto lucroso. Apple sta dimostrando che non bisogna scegliere tra il romanticismo della sala e la comodità dello streaming: possiamo avere il meglio di entrambi i mondi. E noi, francamente, non vediamo l'ora di comprare il biglietto.