Cronaca • Valle d'Aosta

Aosta-Piemonte, l'Accordo della Vergogna: ecco cosa non vi dicono sul 'patto' che dovrebbe salvarci

Mentre la sanità valdostana è al collasso e i treni sono un miraggio, i politicanti brindano all'ennesima farsa a spese nostre.

Aosta-Piemonte, l'Accordo della Vergogna: ecco cosa non vi dicono sul 'patto' che dovrebbe salvarci
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Ci voleva il genio. Ecco la notizia che tutti aspettavamo, con il fiato sospeso: Piemonte e Valle d’Aosta si alleano. Un 'patto' per salvare trasporti, sanità e montagne. A leggerlo così, sembra una favola. Peccato che qui ad Aosta le favole abbiamo smesso di ascoltarle da un pezzo. La realtà, cari lettori di NotizieGaie.it, puzza di bruciato, di propaganda e dell'ennesima presa in giro.

Salvare la sanità? Ma di cosa parlano? Forse si riferiscono a quella sanità dove per una risonanza magnetica all'Ospedale Parini devi prendere un'aspettativa dal lavoro e sperare in un miracolo? O forse il piano geniale è continuare a smantellare i servizi sul nostro territorio per spedire i pazienti valdostani, come pacchi postali, verso gli ospedali di Ivrea e Torino? Mentre i nostri consiglieri regionali si fanno fotografare sorridenti, le liste d'attesa si allungano e i nostri medici fuggono. Questa non è un'alleanza, è una resa!

E vogliamo parlare dei trasporti? L'epopea della linea ferroviaria Aosta-Torino è un insulto quotidiano a migliaia di pendolari. Un tracciato da terzo mondo, lento, inaffidabile, costoso. Per anni ci hanno riempito la testa di progetti faraonici e miliardi mai visti, e ora la soluzione è un 'patto'? Un patto per fare cosa, per decidere a chi tocca il prossimo treno soppresso? È una vergogna che nel 2024 per raggiungere il capoluogo piemontese si faccia prima a piedi.

Infine, le montagne. Le 'salvano' loro. Le stesse montagne che stanno spopolando, dove i servizi essenziali sono un lusso e dove ogni inverno si prega che una nevicata non isoli interi paesi come Cogne o Gressoney. L'alleanza servirà a finanziare un altro inutile convegno o l'ennesimo studio di fattibilità destinato a marcire in un cassetto? I soldi, quelli veri, dove sono? Per un'analisi dettagliata degli sperperi, leggete il nostro ultimo reportage sugli scandali della gestione fondi regionali.

Smettiamola di farci prendere in giro. Questo patto è solo fumo negli occhi, una manovra per distrarre l'opinione pubblica dai fallimenti di amministrazioni incapaci. Non abbiamo bisogno di strette di mano per le telecamere, ma di azioni concrete. E di risposte.