Sorrisoni, strette di mano, dichiarazioni roboanti. Ecco il riassunto dell'ultima farsa andata in scena tra i palazzi del potere di Aosta e Torino. Un 'accordo storico', ci dicono. Un nuovo ponte tra Piemonte e Valle d'Aosta. Ma un ponte verso dove? E soprattutto, costruito con quali soldi? I nostri, ovviamente.
Mentre i nostri amministratori si facevano immortalare dai fotografi, nessuno ha avuto il coraggio di spiegare cosa ci sia DENTRO questo fantomatico accordo. Parole vuote, promesse generiche che servono solo a riempire una pagina di giornale e a giustificare stipendi d'oro. Nel frattempo, la strada per la Val di Cogne cade a pezzi, l'ospedale Umberto Parini di Aosta ha liste d'attesa infinite e le nostre piccole imprese muoiono soffocate dalle tasse. Ma questo, ovviamente, non fa notizia.
Quanto ci è costata questa inutile passerella? Viaggi, pranzi, sale conferenze... Un teatrino da forse ventimila euro di denaro pubblico gettato al vento. Soldi che potevano essere usati per tappare una buca o per comprare una nuova ambulanza, come abbiamo già denunciato nel nostro precedente reportage.
Sveglia, Valdostani! Fino a quando permetteremo che il nostro futuro venga deciso con un brindisi e una pacca sulla spalla, lontano dai problemi reali della nostra gente? Noi di NotizieGaie.it continueremo a fare le domande scomode. Anche se al potere non piacciono.